Vico Equense. Novità per l'Istituto SS. Trinità e Paradiso Stampa
07/03/2010

Nel novembre 2009, un forte vento di novità ha soffiato sull’Ente ”S.S. Trinità e Paradiso” di Vico Equense, apportando sostanziali cambiamenti al vertice dell’Amministrazione e sul futuro del complesso monumentale. Con il decreto del 25 ottobre 2009 firmato dal Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, è “rinato” il Consiglio di Amministrazione. Infatti il Commissario liquidatore sig. Aniello Di Vuolo ha assunto la carica di Presidente, affiancato dai Consiglieri Achille Abbiati e Marco Romano. Tutti, Presidente e Consiglieri, sono membri dell’Ufficio politico, della Direzione Nazionale e del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana di Gianfranco Rotondi, attualmente Ministro all’Attuazione del Programma di Governo.

 

 L’Abbiati di Pavia risulta anche Coordinatore della Democrazia Cristiana del Centro nord, mentre il Romano, siciliano, è anche responsabile nazionale del Dipartimento elettorale del medesimo gruppo politico. Sono persone sicuramente sconosciute a molti dei cittadini di Vico Equense, ma noti alla cronaca politica della Democrazia Cristiana nazionale, e molto influenti. Nuovi soprattutto la scelta e il procedimento, perchè nell’Amministrazione di S.S.Trinità da sempre ci sono stati cittadini vicani notoriamente legati all’Ente da consolidati rapporti, educatori o professionisti stimati e profondamente radicati sul territorio. Per tale “tradizione” anche le precedenti Amministrazioni comunali hanno tenuto a che S.S. Trinità fosse amministrata sempre da persone che fossero espressione della Città. Oggi è noto solo il Presidente e siamo di fronte a un accordo politico, nato per la gestione del complesso monumentale di Vico Equense. Un accordo fatto altrove e finora sconosciuto alla maggioranza dei cittadini, che sono stati ignorati al momento della scelta. Né la notizia di tale importante insediamento al vertice dell’Ente S.S. Trinità e Paradiso è stata divulgata alla cittadinanza! Nominato a fine di ottobre 2009, nei primi giorni di novembre, il nuovo Consiglio ha dimostrato “buona volontà di fare”. Così il Presidente ha sottoscritto l’atto di adesione dell’Ente ad una “FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER TECNOLOGIE INNOVATIVE PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI E TURISTICHE” con sede a Napoli.
I componenti, oltre “L’Istituto Femminile della “ SS. Trinità e Paradiso” sono:
· “Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici Giustino Fortunato” con sede in .Napoli.
· “Associazione italiana tecnologia e ambiente” con sede in Napoli.
· “PMI Consulting Coop Società Cooperativa” con sede in Napoli.
· “Consorzio Vico Promozione – Club di Prodotto del Turismo Integrato di Qualità” con sede in Vico Equense.
· “Cieli e Valigie Tours di Mara Galasso s.a.s.” con sede in Napoli.
· “G.I.T.A. Gestione Impianti Turistici ed Alberghieri s.r.l.” con sede in Vico Equense.
· “BECON Società Consortile a Responsabilità Limitata” con sede in Napoli.
· Fondazione “Asilo Infantile Salvatore Ruggiero” con sede in Meta.
· Comune di Meta con sede in Meta.
· “Alleria Cooperativa Sociale Onlus s.r.l.” con sede in Napoli.
A febbraio 2010, il “vento del fare” ha assunto la velocità di un ciclone (o allarme sismico), che soffiando mira allo svuotamento del complesso monumentale da scuole e Centro anziani, dopo che anche l’Unitre è stata allocata altrove dall’Amministrazione comunale. Il “turbine” svuoterà questo storico stabile della sua reale funzione di luogo di educazione per bambini e adolescenti, in cui hanno trascorso la loro infanzia e la prima giovinezza la grande maggioranza dei vicani, e in cui si sono formate generazioni di educatori, oggi impegnati in tutti i gradi del sistema istruzione? Al momento c’è un Ente indebitato da tempo con una struttura in declino malgrado gli interventi fatti con fondi pubblici, malgrado i fitti versati dal Comune e dalla Provincia. Ma il “Monastero” è un luogo caro alla cittadinanza e perciò stupisce l’assenza del Comune di Vico Equense, la cui volontà di acquisto, espressa in Commissione parlamentare (C3217 XIV Legislatura), termina con la seduta del 26/5/2005. E poi cosa è successo? (di Claudia Scaramellino)

fonte Vico Equense Online                                                  

 

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