| E' STATO ESONERATO IL D.S. LUPO DEL SORRENTO |
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LEGA PRO – 1^ DIVISIONE E’ STATO ESONERATO IL D.S. LUPO DEL SORRENTO Campagna acquisti non soddisfacente per il patron Gambardella SORRENTO – Al triplice fischio della mercato invernale la squadra della costiera ne esce con quattro acquisti, tre cessioni ed una rescissione di contratto. Ma forse quel qualcosa che si ci aspettava di più, quell’agognato attaccante, non è arrivato. Ed anche probabilmente per questo ne ha fatto le spese il direttore sportivo Fabio Lupo che nella mattinata di oggi gli è stato dato il ben servito dalla dirigenza sorrentina. Con ogni probabilità vi sono anche altre cause che noi possiamo solo ipotizzare, ad esempio come aver condotto e gestito questa campagna acquisti invernale. La quale dando una botte al cerchio e l’altra alla botte, non è stata male. Sono arrivati un esterno di centrocampo che va bene sia sulla destra che sulla sinistra, e lo a dimostrato in queste ultime gare, Massimiliano Carlini. Un ragazzo che arriva dal Genoa ed è uno dei pezzi forti delle nazionali under 18, 19 e 20 che farà carriera, Raggio Garibaldi. Poi le tre cessioni, Raffaele Gambuzza al Barletta, Gennaro Ferrara al Vico Equense ed Andrea Saraniti alla Sangiustese e la rescissione con Patrice Feussi. E quasi al suono della sirena sono arrivati Mattia Masiero, un difensore, e Matteo Coresi, un centrocampista. Il primo, in prestito, è nato il 18 novembre 1986 a Valdagno (VI) ed ha vestito la maglia rossa della squadra del Conero, l’Ancona, con la quale ha disputato due campionati di 1^ divisione ed uno di Serie B. Giocando 41 partite e risultando uno dei pilastri degli adriatici. Poi all’inizio di questa stagione è passato alla squadra bustocca, la Pro Patria, nella quale ha giocato per sei incontri. Il secondo è nato a Foligno (PG) il 5 agosto 1980 e proprio nella sua città natia ha esordito in serie D nel 1997/98. Vi è restato fino al 2002/03 quando i folignati sono retrocessi in Eccellenza. Da lì il salto in Serie C2 con il Gubbio l’anno successivo, dove vi è restato per tre anni, fino al 2005/06. Poi il ritorno in Eccellenza con il Pontevecchio e nel quale non disputò neanche una partita. La Serie C1 lo accolse l’anno successivo nel Foligno e giocò per quasi tutto il campionato, così come nell’anno seguente andando anche a segno. Poi a settembre è stato in Calabria con il Crotone facendo la presenza per sette volte. In tutto ha giocato 191 volte segnando anche 27 reti. Tutti “acquisti buoni che sono arrivati”, così dice il vicepresidente Gambardella, il quale si aspettava ancora qualcosa di più importante. Infatti conferma che ci volevano “ancora acquisti importanti”. Purtroppo “il risultato ottenuto alla fine di questa campagna non è stato lusinghiero, perciò mio padre Mario è arrivato a questa conclusione”.Continua pacatamente ma anche con qualche rammarico il vicepresidente, Attilio. Il quale dice che “nel mercato di gennaio la mia famiglia voleva dare un segnale forte non solo alla città ma anche alla tifoseria”. “Noi –continua- abbiamo stanziato un budget importante” perciò “d’ora in poi continueremo a lavorare per il progetto dell’anno prossimo”. Sul centravanti ha glissato ed ora si pensa a chi potrebbe essere il prossimo direttore sportivo, a meno che non se ne possa fare a meno. Intanto sono ripresi gli allenamenti in vista dell’incontro casalingo di domenica prossima contro il Lumezzane, e dopo il turno di riposo. |
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